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Studio Tributario Panetta
Consulenza Tributaria

Benvenuto nell Studio Tributario interattivo della Dottoressa Daniela Panetta. Se sei qui, sei interessato alle opportunità di guadagno nel settore degli affitti brevi e delle strutture extra-alberghiere. Puntiamo a costruire un futuro sereno e stabile attraverso questa attività. Scopri come ottenere successo con affitti brevi o strutture extra- alberghiere con il nostro supporto. Di seguito ti spiegherò in dettaglio quello di cui ci occupiamo…

Iniziamo

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Eccellente

Le vostre recensioni
il mio miglior risultato

Professionista affermata
e indipendente

Investire nel settore turistico è una scelta strategica che offre numerosi vantaggi e opportunità. Ecco perché conviene considerare questo settore:

Crescita Continua
Il turismo è un'industria in costante crescita. Con l'aumento delle esigenze di viaggio e l'accessibilità globale, il settore offre un flusso costante di clienti potenziali.

Diversificazione
Gli investimenti nel settore turistico consentono di diversificare il proprio portafoglio, riducendo il rischio finanziario. Inoltre, è meno suscettibile alle fluttuazioni economiche rispetto ad altre industrie.

Opportunità di Innovazione
Il settore turistico è sempre alla ricerca di nuove idee e innovazioni, creando spazio per imprenditori creativi.

Generazione di Reddito
Attraverso hotel, ristoranti, tour, e altre attività correlate, è possibile generare un reddito stabile e continuo.

Investimento nel Futuro
Le infrastrutture turistiche possono aumentare il valore delle aree circostanti, migliorando il ritorno sull'investimento nel tempo.

Effetto Moltiplicatore
Il turismo ha un effetto a catena, beneficiando anche altri settori come l'ospitalità, il commercio al dettaglio e i servizi.

Chi Sono

“Sono una Tributarista, laureata in economia, classe 2010. Mi occupo di consulenza aziendale, dichiarazioni dei redditi, tassazione e per questo so come inquadrare un’attività nel modo corretto per poterla far crescere in regola con tutte le norme vigenti.

Nel 2010 ho cominciato ad appassionarmi al settore immobiliare ed a quello turistico, con particolare rilevanza alle strutture extra alberghiere.

Nel 2018, dopo aver avviato il mio Studio Professionale, ho acquistato il primo appartamento e ho avviato una LT attività non professionale. Ottimo modo per spendere in tasse senza avere nulla in cambio. Riscontrati i primi dati tangibili ho avviato subito l’attività professionale sotto forma di casa vacanze.”

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La mia strategia
per conquistare il mercato

1. Analizzare assieme la tua situazione per capire come è meglio per te cominciare. Ti ricordo che una casa si può comprare, affittare, prendere in comodato d’uso gratuito, gestire.

2. Analizzare la tua situazione economico-finanziaria per capire qual è la tassazione più adeguata da scegliere nel tuo caso. Ti ricordo, l’attività non professionale è solo una delle scelte possibili, non è detto, che sia la più conveniente per te.

3. Sono in grado, grazie al mio Studio e al mio staff, definiti assieme a te i primi due punti, di avviare la tua attività, presso tutti gli enti del caso, in brevissimo tempo.

4. Avendo esperienza diretta nel campo, posso, ti con una Consulenza Aziendale specifica, e nel tempo supportarti, continuando ad occuparmi degli adempimenti fiscali di rito.


FAQ

Ogni ospite presenta esigenze differenti: alcuni le comunicano in modo esplicito, altri meno. In presenza di numerose domande o richieste, è essenziale mantenere un atteggiamento professionale, rispondendo con cortesia e senza mai perdere la calma.
Le risposte devono essere formulate in modo chiaro, completo e privo di ambiguità. È altrettanto importante comunicare con fermezza e sicurezza: trasmettere incertezza può generare fraintendimenti. In alcuni casi, ciò implica fornire un diniego esplicito a richieste non gestibili, purché motivato e comunicato in modo trasparente.
La comunicazione deve essere sempre precisa: l’ospite non deve avere aspettative non corrispondenti alla reale offerta della casa vacanze. Per questo motivo, è fondamentale evitare qualsiasi promessa che non sia concretamente realizzabile.
Una comunicazione chiara, coerente e realistica è alla base di un’esperienza positiva e di una gestione efficace della relazione con l’ospite.

Nel momento in cui accogliamo un ospite all’interno di una casa vacanze gestita in forma professionale, è necessario adempiere a una serie di obblighi normativi previsti dalla legge.

Nello specifico, i principali adempimenti da rispettare sono i seguenti:
• Comunicazione dei dati dell’ospite al Portale Alloggiati della Polizia di Stato, da effettuare entro le tempistiche previste;
• Registrazione della presenza su Ross1000, il portale ISTAT regionale competente, per la rilevazione statistica dei flussi turistici;
• Emissione di un documento fiscale (ricevuta fiscale o fattura elettronica), da trasmettere tramite il Sistema di Interscambio (SDI) dell’Agenzia delle Entrate.

Questi passaggi sono fondamentali per garantire una gestione conforme alla normativa vigente e assicurare un’esperienza trasparente e sicura sia per il gestore che per l’ospite.

Optare per la gestione di una casa vacanze in forma professionale rispetto a una semplice locazione turistica non professionale comporta numerosi vantaggi, sia in termini fiscali che operativi.

Tra i principali benefici segnaliamo:
Ottimizzazione del carico fiscale, grazie al diverso inquadramento del reddito prodotto;
Maggiore flessibilità commerciale, inclusa la possibilità di promuovere e vendere i soggiorni attraverso un sito diretto senza le limitazioni previste per le locazioni non professionali;
Accesso agevolato a strumenti finanziari, come mutui e finanziamenti, in quanto i ricavi derivanti dalla casa vacanze professionale sono considerati a tutti gli effetti reddito d'impresa o lavoro autonomo, e quindi documentabili e riconosciuti dagli istituti di credito.
In sintesi, la gestione professionale non solo consente una maggiore autonomia imprenditoriale, ma rappresenta anche una scelta strategica per chi desidera costruire nel tempo un’attività solida e sostenibile nel settore dell’ospitalità.

L’avvio di una casa vacanze da zero, gestita in forma professionale, comporta una serie di costi iniziali che possono essere suddivisi in due principali categorie:
Costi amministrativi e fiscali:
Apertura della Partita IVA con il corretto codice ATECO;
Iscrizione alla Camera di Commercio come impresa individuale o altra forma giuridica scelta;
Registrazione presso l’INPS, con inquadramento previdenziale adeguato;
Presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) al Comune di competenza, in base alla normativa regionale vigente.

Costi operativi:
Spese per l’allestimento dell’immobile al fine di garantire gli standard richiesti per l’attività ricettiva (arredi, dotazioni, biancheria, dispositivi di sicurezza, ecc.);
Eventuali interventi di adeguamento normativo, in particolare in materia di igiene, sicurezza e impiantistica;
Costi per servizi accessori come sistemi di gestione delle prenotazioni, creazione di un sito web, fotografie professionali e strategie di promozione.

Una corretta pianificazione di questi costi consente di avviare l’attività in modo conforme alla normativa e competitivo sul mercato.
Di conseguenza non è individuabile una somma assoluta valida per tutti ma sarà sempre possibile analizzando il caso specifico fornire, prima di cominciare, un preventivo dettagliato.

La gestione economica di una casa vacanze richiede un’attenta distinzione tra costi fissi e costi variabili, poiché entrambi influiscono direttamente sulla redditività dell’attività e sulla definizione di una corretta strategia tariffaria.

Costi fissi
Rientrano in questa categoria tutte le spese ricorrenti e indipendenti dal numero di prenotazioni, tra cui:
Eventuali mutui o canoni di locazione legati all’immobile;
Rimborsi di finanziamenti per ristrutturazioni, adeguamenti normativi o acquisto di arredi e attrezzature;
Assicurazioni, canoni per software gestionali, abbonamenti a piattaforme di promozione, ecc.

Costi variabili
Si tratta di spese che aumentano o diminuiscono in base al livello di occupazione della struttura, come ad esempio:
Utenze (energia elettrica, gas, acqua);
Servizi di pulizia post-soggiorno;
Fornitura e lavaggio di biancheria;
Materiali di consumo (carta igienica, detergenti, prodotti di cortesia, ecc.).

Per una gestione sostenibile ed efficace, è fondamentale monitorare entrambi i tipi di costo e includerli nella pianificazione economico-finanziaria. Solo con una chiara visione dei costi complessivi sarà possibile definire una strategia tariffaria coerente, che garantisca competitività sul mercato e margini di profitto adeguati.

In linea generale, la scelta di non intraprendere l’attività in forma professionale e di mantenere la gestione tramite locazione turistica con cedolare secca non è consigliabile, salvo in casi molto specifici e poco frequenti.

L’unica situazione in cui questa opzione potrebbe risultare vantaggiosa è la seguente:
Il contribuente percepisce un reddito da lavoro dipendente (o assimilato) superiore ai 35.000 euro annui;
Non ha alcuna possibilità concreta di dedicare tempo e risorse personali alla gestione operativa dell’immobile (accoglienza, pulizie, comunicazioni obbligatorie, gestione prenotazioni, ecc.).

Tuttavia, anche in questo scenario, la locazione turistica potrebbe non essere la soluzione più adeguata. In presenza di tali condizioni, è spesso più coerente valutare la stipula di un contratto di locazione ad uso transitorio, che garantisce maggiore stabilità contrattuale e minori oneri gestionali.
In conclusione, la gestione non professionale con cedolare secca è raramente la scelta più efficiente, sia dal punto di vista fiscale che operativo. Una valutazione caso per caso, basata su obiettivi, disponibilità e capacità gestionali, è fondamentale per individuare la formula più adatta.

Una casa vacanze gestita in forma professionale è a tutti gli effetti una struttura extra-alberghiera riconosciuta dalla normativa, che offre numerosi vantaggi sia dal punto di vista operativo che strategico.
Questa formula consente una maggiore libertà gestionale e apre la strada a opportunità concrete di investimento, con la possibilità di generare un reddito significativo e continuativo nel tempo.

Tra i principali benefici operativi si evidenziano:
• La possibilità di vendere soggiorni attraverso un sito di prenotazione diretto, ottimizzando i margini di guadagno;
• Maggiore visibilità sui principali portali pubblicitari e OTA (Online Travel Agencies), grazie al riconoscimento ufficiale della struttura come attività ricettiva professionale;
• Accesso a strumenti di promozione, analisi e gestione avanzata riservati alle strutture regolarmente registrate.

In sintesi, adottare un modello professionale per la gestione di una casa vacanze significa trasformare un immobile in una vera e propria attività imprenditoriale, con prospettive di crescita, redditività e autonomia commerciale.

Alloggiati Web è il portale telematico della Polizia di Stato italiana, utilizzato dai gestori di strutture ricettive (hotel, B&B, case vacanze, affittacamere, ecc.) per trasmettere i dati degli ospiti alloggiati.
Questo adempimento è obbligatorio per legge (art. 109 del T.U.L.P.S. – Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) e riguarda tutte le strutture ricettive, comprese quelle gestite in forma non imprenditoriale

Alloggiati Web serve a:
• Comunicare in tempo reale alla Questura competente i dati anagrafici degli ospiti che soggiornano nella struttura;
• Contribuire alla sicurezza pubblica, permettendo alle autorità di monitorare la presenza di persone sul territorio;
• Essere in regola con gli obblighi normativi, evitando sanzioni amministrative anche gravi.

Il mancato invio dei dati tramite Alloggiati Web può comportare sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, sanzioni penali. È quindi un adempimento fondamentale da inserire tra le attività operative quotidiane.

Ross1000 è il portale regionale per la rilevazione statistica dei flussi turistici, utilizzato in diverse regioni italiane (come Toscana, Lazio, Piemonte, Marche, ecc.) per adempiere agli obblighi ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica).
È uno strumento online attraverso cui i gestori di strutture ricettive — alberghiere ed extra-alberghiere, comprese le case vacanze professionali — devono comunicare i dati relativi agli arrivi e alle presenze degli ospiti.

A cosa serve Ross1000?
Serve a:
Trasmettere giornalmente i dati statistici sulle presenze turistiche alla Regione e all’ISTAT;
Permettere alle Pubbliche Amministrazioni di:
Monitorare i flussi turistici in tempo reale;
Pianificare politiche turistiche e territoriali;
Garantire trasparenza e regolarità fiscale nel settore ricettivo;
Mantenere in regola il gestore con gli obblighi previsti dalla normativa regionale e nazionale.
Il mancato o ritardato invio dei dati può comportare sanzioni amministrative da parte della Regione o del Comune, oltre a impedire l’inserimento della struttura nei report ufficiali e nei flussi turistici certificati.

Il CIN è l'acronimo di Codice Identificativo Nazionale delle strutture ricettive e degli immobili destinati a locazione breve. Si tratta di un codice univoco che identifica ogni singola struttura ricettiva (come case vacanze, B&B, affittacamere, ecc.) su tutto il territorio nazionale.

Il CIN serve a:
1. Identificare in modo univoco ogni struttura ricettiva o immobile locato per finalità turistiche;
2. Assicurare la regolarità fiscale e amministrativa delle attività extra-alberghiere e delle locazioni brevi;
3. Essere utilizzato obbligatoriamente su:
o Annunci pubblicitari online (come Airbnb, Booking, siti personali, social, ecc.);
o Comunicazioni promozionali;
o Contratti di locazione turistica.
o Si rischiano sanzioni amministrative da 500 a 5.000 euro per ogni annuncio non conforme.

La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) è un adempimento obbligatorio per l'avvio, la modifica o la cessazione di qualsiasi struttura extra-alberghiera (come case vacanze, B&B, affittacamere) o attività di locazione turistica, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Questa comunicazione deve essere presentata al Comune in cui è situato l'immobile e rappresenta l'atto formale che consente di operare nel rispetto delle disposizioni urbanistiche, sanitarie e di sicurezza.
Attenzione: meglio non farla da soli
Sebbene la procedura sia digitalizzata, non è consigliabile procedere in autonomia. La SCIA è un atto tecnico-amministrativo che, se compilato in modo errato o incompleto, può compromettere la regolarità dell'intera attività.

Si consiglia sempre di affidarsi a professionisti qualificati, come:
Un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere), per la parte tecnica e documentale;
Un commercialista o consulente fiscale, per l'inquadramento corretto dell'attività ai fini tributari.
La collaborazione tra queste due figure professionali garantisce una gestione completa, sicura e conforme alle normative comunali e regionali.

In estrema sintesi:
• Verifica dei requisiti catastali e di impiantistica dell’immobile con regolare documentazione
• Apertura della P.Iva con conseguente Iscrizione in Camera di Commercio e alla Gestione commercianti dell’INPS
• Presentazione della SCIA al comune con inizio attività
• Richiesta credenziali al Portale Alloggiati
• Iscrizione al Portale Istat
• Richiesta del CIN
• Impostazione della gestione Fiscale (per emissione ricevute fiscali o fatture elettroniche)
• Assicurazione e adeguamento alla normativa sulla sicurezza dei locali

Se gestisci una Casa Vacanze in forma imprenditoriale (quindi con Partita IVA) e hai aderito al regime forfettario, la tua tassazione si basa su un sistema semplificato con imposte ridotte e agevolazioni contributive. Seguiterò con delle indicazioni sintetiche.
1. Imposta sostitutiva sul reddito (flat tax)
Nel regime forfettario non paghi IRPEF, addizionali, IVA o IRAP, ma solo un’imposta sostitutiva:
Aliquota base: 15%
Aliquota ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività, se rispetti i requisiti di “nuova attività” (nessuna partita IVA negli ultimi 3 anni, attività non continuazione di lavoro dipendente, ecc.)

2. Coefficiente di redditività: 40%
Nel caso delle attività ricettive (Codice ATECO 55.20.51 - Affitti brevi), il reddito imponibile non è calcolato sul totale dei ricavi, ma solo su una quota forfettaria del 40%.

3. Contributi INPS (Gestione Commercianti)
Se sei iscritto alla Gestione Commercianti INPS, dovrai versare:
Contributi fissi annui: circa €4.800 (aggiornati ogni anno)
Più un’aliquota percentuale sul reddito imponibile (oltre una certa soglia)
Tuttavia, nel forfettario è possibile richiedere la riduzione del 35% dei contributi INPS fissi.
Attenzione a:
Limite di ricavi: massimo €85.000/anno (valido dal 2023 in poi);
Non puoi detrarre costi reali (es. pulizie, biancheria, manutenzione);
Superato il limite dei ricavi o in presenza di certe condizioni (es. soci, altre attività), si esce dal forfettario.

Alloggiati Web è il portale telematico della Polizia di Stato italiana, utilizzato dai gestori di strutture ricettive (hotel, B&B, case vacanze, affittacamere, ecc.) per trasmettere i dati degli ospiti alloggiati.

Questo adempimento è obbligatorio per legge (art. 109 del T.U.L.P.S. – Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) e riguarda tutte le strutture ricettive, comprese quelle gestite in forma non imprenditoriale

Chi gestisce una Casa Vacanze in forma professionale, ovvero con Partita IVA e regolare iscrizione alla Camera di Commercio, è tenuto per legge a documentare ogni incasso relativo all’attività ricettiva attraverso uno strumento fiscale valido.

A seconda del regime fiscale adottato e della tipologia del cliente, il gestore deve emettere:
1. Ricevuta fiscale, deve essere rilasciata al momento dell’incasso, deve contenere Dati del cliente Importo incassato Data Descrizione del servizio (es. “soggiorno turistico dal… al…”) Indicazione del regime fiscale (es. “Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi 54-89, Legge 190/2014 – Regime forfettario”)

Non si applica IVA né ritenuta d’acconto.
Non è una ricevuta fiscale numerata come quelle dei vecchi blocchetti cartacei: oggi è sufficiente un documento semplice, anche in formato digitale, purché riporti le informazioni obbligatorie. 2. Fattura elettronica (obbligatoria in determinati casi)
Anche se si è nel regime forfettario, la fattura elettronica tramite SDI (Sistema di Interscambio) è obbligatoria nei seguenti casi:
Quando il cliente è un’azienda o un professionista con Partita IVA;
Quando si supera il limite di 25.000 euro annui di compensi da Partite IVA (caso raro per le case vacanze, ma possibile); Per chi è fuori dal regime forfettario (ordinario o semplificato).
In questi casi, la fattura va emessa in formato XML, trasmessa tramite SDI e consegnata al cliente.
Sanzioni per mancata emissione
Il mancato rilascio di ricevuta o fattura è considerato evasione fiscale e può comportare:
Sanzioni amministrative elevate;
Verifiche da parte dell’Agenzia delle Entrate;
Problemi in caso di controllo incrociato con dati ISTAT o Alloggiati Web.

Info

Tributarista Dott.ssa Daniela Panetta intermedio fiscale abilitato con Studio in Via Cavaglietto 50 P.IVA 13547221005.
Tributarista qualificata, iscritta al n. 2478 dell’ Istituto Nazionale Tributaristi(I.N.T.) ed esercente attività professionale di cui legge n. 4 del 01/01/2013 abilitata intermediario fiscale ai sensi dell’art.3 comma 3 del DPR 322/98, abilitata all’assistenza e rappresentanza del contribuente ai sensi dell’arti. 63 del DPR 600/73. Obbligata alla sottoscrizione di apposita polizza assicurativa di responsabilità verso terzi, di seguito si indicano gli estremi 730242934

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